dijous, 21 de març de 2013

I mari del Sud

Vos deixe un mos del poema de Pavese que obre el Lavorare Stanca. El poemari és del 36, el poema del 30. Espere que perdonareu l'aberració de mostrar només el paràgraf inicial i el final. Però confie que més que no un mos, vos siga un ham.

    Camminiamo una sera sul fianco di un colle,
in silenzio. Nell'ombra del tardo crepuscolo
mio cugino è un gigante vestito di bianco,
che si muove pacato, abbronzato nel volto,
taciturno. Tacere è la nostra virtù.
Qualche nostro antenato dev'essere stato ben solo
- un grand'uomo tra idioti o un povero folle -
per insegnare ai suoi tanto silenzio.

...

                                       Ma quando gli dico
ch'egli è tra i fortunati che han visto l'aurora
sulle isole più belle della terra,
 al ricordo sorride e risponde che il sole
si levava che il giorno era vecchio per loro.

1 comentaris :

Begonya Mezquita ha dit...

mireu això: http://guixadesalparadisdos.blogspot.com.es/2009/12/i-mari-del-sud-monti-camminiamo-una.html

un poema com una novel·la. més que una novel·la.